26.12.11

Andrea 35

giaccone Barbour
felpa Carhartt

pantaloni Carhartt 1986
scarpe Rosellini vibram

23.12.11

Lawrence 2

giacca Aspesi
camicia Prada
maglia Prada

jeans All Saints
scarpe Nike vintage

21.12.11

Andrea 34

sciarpa 45rpm
giacca lana cotta Aspesi
cappello lana Aspesi

jeans Wrangler vintage
scarpe Rosellini

15.12.11

Sabrina aggiornamento armadio































































































Questa invece è la mia cabina armadio.
Qui resta metà del mio cuore perché è dove sono vissuta un bel po’ di anni (l’altra metà è a Milano..)
Qua custodisco, oltre alla metà del mio cuore:
·         i fondi di magazzino (cioè quello che non indosso mai);
·         la versione estiva del mio armadio milanese;
·         tutto quello che  mi butto addosso il week end (e per butto addosso intendo proprio che mi butto nell’armadio e indosso quello che mi capita).

L’abito con le paillets è un autentico degli anni ’60 ed è il mio preferito.
Mi è stato regalato da una persona che l’ha indossato davvero in quegli anni, ad una festa.

13.12.11

Cosetta










Cosetta
_Crema


Che dire… tanti buoni propositi ma soprattutto tanto CAOS!!!
Spesso senza logica, senza alcuna suddivisione delle stagioni e più frequentemente i vestiti sono sistemati alla rinfusa; talvolta cercare il capo per l’occasione diventa un’impresa. (Meglio optare per dell’altro shopping…)
Giusto stamattina non ho trovato una maglia, ma in quale cassetto sarà finita??? O nel contenitore del letto…? Cavolo, non è possibile… proprio io che sono stata abituata all’ordine!!!
Comunque gli spazi sono davvero troppo limitati ed “invadere” è sempre più inevitabile. Vestiti ovunque, appendi abiti, armadi non ultimati, servo muto… ognicosa è buona per appoggiarci oggetti.


8.12.11

Silvia














Silvia

_Francia

Vivo in Francia ma sono italianissima. 
Sono una patita di vintage per cui mi piacerebbe da morire se questo fosse il mio armadio… 
Qui sono in un mercatino di Parigini. Port de Clignancourt. 
Ci vado spesso. Riesco a trovare tutto quello che è al di fuori del circuito fashion, che trovo scontato e noioso. O per lo meno questo è il mio pensiero… 

6.12.11

Marta















Marta
_Milano


Prima o poi avrò una splendida cabina armadio.
Per ora sono una sorta di senza fissa dimora e il mio armadio è una valigia...
Però sono stata alla biennale  di recente e mi sono imbattuta in una fantastica installazione… un labirinto di armadi.
Armadi vecchissimi, di quelli che avevano le nostre nonne. Anche un po’ tristi. Ho pensato a cosa potesse esserci dentro: sottane, sottovestii? O chissà cos’altro.

Andrea 33

camicia Uniqlo flannel
Betty Page vintage t-shirt
pantaloni Experimental F10
Red Wing lace-up boots

4.12.11

Daniela

















Daniela
_Crema

Questo è il mio armadio...
Sono una vera fashion victim… e credo sia piuttosto evidente.
Ma non lasciatevi ingannare dalle griffe... il mio wardrobe è un mix and match tra zara/h&m etc etc. basta saper mischiare in modo sapiente :)
Ho un armadio piuttosto concentrato per ragioni di spazio. In realtà avrei bisogno di un castello. Uno per me e uno per la mia metà (che è una versione maschile di Sarah Jessica Parker...)
quella che vedete è la mia variante invernale... fresca fresca di cambio di stagione (un po’ in ritardo lo ammetto...) è un armadio ordinato il mio... che rispecchia perfettamente quello che sono.
Chi mi conosce sa che adoro gli abbinamenti. Coordino borsa, con scarpe. Quello sempre. Mi piace la logica in quello che indosso. Quindi nulla è mai casuale.
Impazzisco anche per i dettagli.
Ho una collezione di orecchini (la maggior parte rigorosamente handmade). Non esco mai senza. Mi sentirei nuda...


1.12.11

Andrea 32

Deerskin melton shirt
camicia Aspesi
cintura esercito svedese
Bond t-shirt
pantaloni Compton Webb Ltd.
Red Wing lace-up boots

30.11.11

Sabrina













Sabrina
_Milano 

Ho un armadio minuscolo accidenti. Ancora mi chiedo come sia possibile che io sia stata così brava da farci entrare tutto.
Mi stupisce anche quella sorta di rigore che sembra contraddistinguerlo. E’ tutto lì, da vedere, abbastanza cromatico e a prima vista anche un po' noioso... Credo che sia l'unico modo per ricordarmi che il mio guardaroba non è fatto solo di quel paio di cose che indosso piu volentieri di altre, un po' per comodità e un po' per pigrizia. 
In realtà ho fatto pulizia tempo fa, prima del trasloco. Il mio armadio strabordava di cose che nemmeno ricordavo di avere. Stavano sotterrate lì, nei cassetti, sotto le mie t-shirt bianche.
Avevo bisogno di fare pulizia nella mia testa e ho cominciato dall’armadio (ovviamente ho solo archiviato. Non eliminato).
Il problema è che ora sta ricominciando tutto da capo. Sto iniziando di nuovo ad accumulare…
I cappotti sono stipati tra le due ante di un armadio in corridoio. Talmente stipati che le ante si chiudono a malapena.
Allora uso le maniglie delle porte per appendere quello che proprio non ci entra.
Ma mi piace così. Non sono una patita dell’ordine a tutti i costi. Che Tutto  sia perfettamente al suo posto non mi dà una gran soddisfazione. Un po' di caos, moderato e controllato,  mi dà allegria.
Le scarpe per ora hanno una loro dimensione di decenza. Vediamo se dura...
Questo è solo l’A/I la P/E è ancora  a casa di mammà. Sarà il caso che faccia tappa da Ikea.


28.11.11

Sara





















Sara
_Crema


Questa è la mia metà "nell'armadio"... il mio angolo di cabina dove posso ammassare tutti i miei tesori nascosti ( nel senso che spesso davvero non li trovo piu'!!) abiti, jeans, borse, scarpe. L'ordine è alla rinfusa, pero' è una tana accogliente e confortevole. L'altra metà è piu' ordinata, c'è la disciplina e il rigore del proprietario, e il contrasto, tutto sommato, è piacevole!
Un posto e un cassetto a parte meritano invece le  t-shirt...

25.11.11

Andrea 31


giacca shetland imbottita Aspesi
camicia C chambray Aspesi

5 tasche Carhartt vintage 1987
scarpe Rosellini 

22.11.11

Andrea 30

Bowler hat Borsalino
cappotto doppiopetto Aspesi
giacca quadretti Neighborood


Jeans Levis vintage
scarpe Blundstone stone nabuk

11.11.11

I vestiti nuovi dell'imperatore

C'era una volta un imperatore che amava così tanto la moda da spendere tutto il suo denaro soltanto per vestirsi con eleganza. Non aveva nessuna cura per i suoi soldati, né per il teatro o le passeggiate nei boschi, a meno che non si trattasse di sfoggiare i suoi vestiti nuovi: possedeva un vestito per ogni ora del giorno, e mentre di solito di un re si dice: "È nella sala del Consiglio", di lui si diceva soltanto: "È nel vestibolo".
Nella grande città che era la capitale del suo regno, c'era sempre da divertirsi: ogni giorno arrivavano forestieri, e una volta vennero anche due truffatori: essi dicevano di essere due tessitori e di saper tessere la stoffa più incredibile mai vista. Non solo i disegni e i colori erano meravigliosi, ma gli abiti prodotti con quella stoffa avevano un curioso potere: essi diventavano invisibili agli occhi degli uomini che non erano all'altezza della loro carica, o che erano semplicemente molto stupidi.
"Quelli sì che sarebbero degli abiti meravigliosi! ", pensò l'imperatore: con quelli indosso, io potrei riconoscere gli incapaci che lavorano nel mio impero, e saprei distinguere gli stupidi dagli intelligenti! Devo avere subito quella stoffa! ".



Incipit da 'I vestiti nuovi dell'imperatore' Hans Christian Andersen - 1837