3.8.10

Ornella

































Ornella


_Poasco

Il mio guardaroba si compone di: giacche, pantaloni, camicie, biancheria intima, corsetto antiernia, collare antiernia, libri e partiture musicali, regalini per Alice nuovi imboscati e in attesa della data prevista per la consegna, materiale da cucito, monili acquistati e autoprodotti (vedi foto), borse, scarpe appoggiate qui e là, materiale da disegno, 3 scatole di vecchie foto, diapositive, vecchie musicassette, scatola dei nastri, valigie, racchetta da tennis, album di foto, cinture e foulards, cappellini e pigiami, materiale per confezionare regali....
Poi ci sono: una scatola di abitini di Alice neonata, tende e coperte/piumini per il cambio di stagione, stoffe varie in attesa di utilizzo.
Quando mi devo vestire il fumetto è: "Ommaronna e adesso che mi metto?"
Acquisto i vestiti dove trovo le taglie che mi vanno, ma detesto gli abiti conformati, perché li fanno per le vecchie... il risultato è uno stile assolutamente improbabile, di cui sono completamente consapevole, che tende verso le fogge orientali e fluide, anche se ogni tanto e sempre più spesso penso che dovrei mettermi cose più "normali" (normali per chi?) e quindi mi metto le cose che penso siano normali per gli altri, con esiti disastrosi o quanto meno sconcertanti... e tu lo sai.

La giacca rossa di seta è il capo preferito, comprato a Milano Ticinese;
la giacca verde la uso rarissimamente, ma non posso proprio buttarla via, né passarla, perché è di lana di yak e l'ho comprata a Katmandu;
il completo di seta verde acido è ormai difficilissimo da portare, soprattutto per la linea che non c'è più, ma non lo butterò mai via perché è uno dei vestiti della speranza e poi l'abbiamo fatto io e mia madre, ricavandolo da un sari.
La maglia di lana celeste è al di là della speranza, è proprio l'anticamera dell'iperspazio, la mettevo quando avevo 40 anni e pesavo 70 kg (per te è uno sproposito, ma per me è un traguardo...);
Le mie foto sono tutte a mezzo busto, per ovvi motivi...

Abiti di cui mi vergogno? Una meravigliosa gonna zingaresca rossa bordata d'argento, che spunta dall'armadio nelle foto, che non sta bene con niente e che però mi piace da morire... e che non metto mai.
E' la storia della mia vita.

No comments:

Post a Comment